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Nello spareggio decisivo la Nuova Zelanda si qualifica grazie a un solo gol, marcato da Fallon nel primo tempo. Il Bahrain, che spreca un calcio di rigore e gioca con meno incisività rispetto alla gara d'andata, è al suo secondo tentativo fallito nello spareggio decisivo. E' la Nuova Zelanda la ventiquattresima qualificata ai Mondiali del Sud Africa; una qualificazione ottenuta grazie al gol di Rory Fellon che al 45' fissa l'unica differenza sostanziale nel doppio scontro di spareggio tra gli All Whites e il Bahrain.
Gli arabi dal canto loro hanno molto su cui recriminare: una partita dominata, quella di andata, ma senza alcun gol, e qualche occasione di troppo sprecata nella partita di ritorno giocata a Wellington di fronte a oltre 35mila persone.
Bahrain, che fallisce così il suo secondo tentativo di qualificazione intercontinentale dopo quello che aveva visto nel 2006 qualificarsi Trinidad e Tobago. Ma la squadra di Milan Macala, che aveva già clamorosamente escluso l'Arabia Saudita grazie a un gol al 93' dello spareggio asiatico, stavolta ha un po' deluso le aspettative. Squadra divertente, briosa, capace di offrire improvvise accelerazioni, il Bahrein si è limitata a qualche offensiva di una certa pericolosità, sbagliando un rigore e non dando quasi mai continuità alla sua azione.
La Nuova Zelanda dal canto suo non ha certo impressionato per qualità: un paio di giocatori un po' più tecnici, Killen e Bertos, ma anche tanto affanno in difesa, soprattutto quando il Bahrein è riuscito in avvio di ripresa a dare un maggiore impulso al proprio gioco offensivo.
Primo tempo che vede gli arabi partire meglio e i neozelandesi riprendersi solo alla lunga distanza: al 40' un primo colpo di testa di Fellon, alla sua terza presenza in nazionale, viene miracolosamente respinto da Jaffar che capitola cinque minuti dopo. Calcio d'angolo di Bertos e girata vincente di Fellon che marca il suo secondo gol in tre partite con i kiwis. Per un giocatore che ha esordito con la sua nazionale a 27 anni, una bella soddisfazione marcare la rete decisiva che vale un mondiale.
Il Bahrain apre il secondo tempo in modo più incisivo e ha subito l'occasione del pareggio: Omar si infila nel corridoio destro e viene steso in area da Lochhead. Ma il rigore calciato da Mohamed Sayed è poco angolato e debolissimo, e viene neutraliazzato da Paston. Il rigore fallito è uno shock per il Bahrain che, pure attaccando, non riesce più a riprendere una certa lucidità di manovra, e finisce per perdersi nelle perdite di tempo della Nuova Zelanda e in affannosi recuperi sui contropiede avversari.
Finisce 1-0: per gli All Whites è il secondo accesso della propria storia alla fase finale di un Mondiale, che per la prima volta ospiterà due squadre dell'Oceania. L'altra è ovviamente l'Australia, promossa al primo colpo nelle qualificazioni asiatiche insieme a Giappone, Corea del Nord e Corea del Sud.
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