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Brasile

Ecco i 23 convocati da Dunga :

Portieri: Julio Cesar (Inter), Doni (Roma), Heurelho Gomes (Tottenham)
Difensori: Maicon (Inter), Daniel Alves (Barcellona), Michel Bastos (Lione), Gilberto (Cruzeiro), Lucio (Inter), Juan (Roma), Luisao (Benfica), Thiago Silva (Milan)
Centrocampisti: Felipe Melo (Juventus), Gilberto Silva (Panathinaikos), Josuè (Wolfsburg), Kleberson (Flamengo), Kakà (Real Madrid), Ramires (Benfica), Elano (Galatasaray), Julio Baptista (Roma)
Attaccanti: Luis Fabiano (Siviglia), Robinho (Santos), Nilmar (Villarreal), Grafite (Wolfsburg).

Mondiali: Cile-Svizzera 1-0
Ultime
Scritto da (ANSA)   
Lunedì 21 Giugno 2010 21:03

ROMA, 21 GIU - Il Cile ha battuto la Svizzera per 1-0 nella seconda giornata del Gruppo H, passando in testa a quota 6 punti. Decide una rete di Gonzalez. Dopo un primo tempo equilibrato, ma con la Svizzera in sofferenza per l'espulsione di Behrami dopo una gomitata ad un avversario, il Cile esce fuori nella ripresa. Al 75' Gonzalez sigla la rete della vittoria, ma a seguire sono innumerevoli le palle-gol sprecate dai sudamericani. Nel finale la Svizzera sfiora il pareggio.

 
Mondiali 2010 - All Whites sdegnati: "Rigore ridicolo"
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Scritto da Eurosport   
Lunedì 21 Giugno 2010 10:17

"Il rigore non c'era, è ridicolo. Abbiamo giocato contro 14 giocatori". Dure accuse all'arbitro guatemalteco Bartres e ai suoi due assistenti quelle di Shane Smeltz, autore del gol che aveva provvisoriamente portato in vantaggio la Nuova Zelanda, poi rimontata proprio dal penalty di Iaquinta. L'attaccante neozelandese poi, che 'dimentica' però di aver segnato l'1-0 al 7' del primo tempo in netto fuorigioco, pensa già alla prossima sfida contro il Paraguay, quella che potrebbe valere una storica qualificazione agli ottavi di finale: "Abbiamo una grande possibilità nell'ultima partita - dice Smeltz - . Il Paraguay è una squadra molto forte, ma noi abbiamo già dimostrato che possiamo sorprendere".

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Mondiali 2010, Abete: Nessun dramma, possiamo ancora passare
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Scritto da Mondiali 2010   
Lunedì 21 Giugno 2010 10:15

La prestazione di ieri della Nazionale non è stata delle più esaltanti, ma il presidente federale Giancarlo Abete non fa drammi. "La Nuova Zelanda ha giocato il calcio di una volta, con palle lunghe, mischie e grande fisicità ma è 78esima nel ranking della Fifa e in qualche modo andava battuta. Non è la fine del mondo, ce la possiamo ancora giocare. Non abbiamo avuto molta fortuna in queste prime due partite del Mondiale, ma si sperava di fare meglio anche senza fortuna. Sapevamo che non sarebbe stata una partita così facile come tanti pensavano, ma si aveva la convinzione di poter vincere. Ora la partita di giovedì con la Slovacchia è una finale più da vincere che da pareggiare, siamo ancora in corsa. Ma a questo Mondiale c'è un problema di competitività generale, non solo nostro".

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Mondiali 2010 - La Super Spagna è obbligata a vincere
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Scritto da Mondiali 2010   
Lunedì 21 Giugno 2010 10:13

È stata la vera sopresa tra le tante sorprese di questo pazzo mondiale. La Spagna dei fenomeni, la Spagna favorita ed esaltata in patria (e non solo). La Spagna di Del Bosque, i ragazzi chiamati a completare l'opera della generazione d'oro del calcio iberico dopo l'Europeo di due anni fa. La sconfitta contro la Svizzera è stata una doccia fredda che ha risvegliato i ricordi e le paure più brutti, quelli delle delusioni e dei crolli nei momenti importanti.

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Pagelle di Italia-Nuova Zelanda
Ultime
Scritto da Mondiali 2010   
Lunedì 21 Giugno 2010 10:11

Federico MARCHETTI SV: voto un po’ provocatorio, perché l’unica conclusione in porta della Nuova Zelanda non lo vede come protagonista. Né in positivo, né in negativo. Di questi tempi è già molto.

Gianluca ZAMBROTTA 6,5: uno dei migliori nelle fila azzure. Spinge, soprattutto nel primo tempo, quando la presenza di Pepe lo aiuta non poco. Poi un po’ si spegne, ma al gol va sempre vicino lui. Peccato che Nelsen lo muri.

Fabio CANNAVARO 5: si fa sfilare Smeltz sul gol dell’1-0 e non pare così vivo come al debutto. Nel finale si fa anche bere da Wood e dargli di più sarebbe davvero solo per riconoscenza.

Giorgio CHIELLINI 5,5: come nel debutto non pare in condizioni scintillanti. Fatica tremendamente sui palloni alti e nella marcatura di Fallon. È quasi meglio nell’area avversaria.

Domenico CRISCITO 5: marca bene Bertos (che comunque non è Maicon), ma quando spinge è un pianto. Quanti cross sbagliati...

Simone PEPE 6: viene sacrificato sull’altare del 4-2-3-1 dopo un primo tempo nel quale ha dimostrato di essere uno dei più frizzanti della comitiva. Perché è uscito lui e non Marchisio?

Al 46’ Mauro German CAMORANESI 5: entra e dovrebbe spaccare il mondo. In realtà semina palloni persi e caos.

Daniele DE ROSSI 6: dimostra di essere divenuto uno dei cardini della squadra lottando sempre e comunque. Procurandosi anche il rigore (generoso) che vale il pari.

Riccardo MONTOLIVO 6,5: prende in mano le redini del gioco, colpisce un palo clamoroso al 27’ e nella ripresa spaventa ancora Paston dalla distanza. La miglior sorpresa del Mondiale azzurro. Ora speriamo che Pirlo non lo offuschi. Capito, Lippi?

Claudio MARCHISIO 4: nei 60’ passati in campo conferma di essere inutile da trequartista tanto quanto da ala (sinistra o destra che sia). Lippi lo sposta un po’ dappertutto, poi lo mette in panchina. Meglio tardi che mai.

Al 61’ Giampaolo PAZZINI 5,5: si muove un po’, ma è tanto fumo e poco arrosto. Ha dalla sua l’attenuante di essere entrato nell’ultima mezz’ora, quando la squadra aveva ormai finito la benzina.

Vincenzo IAQUINTA 5,5: segna il gol su rigore, ma combina poco altro. È un altro di quelli che pare sempre un pesce fuor d’acqua.

Alberto GILARDINO 4: non si smarca mai, non viene mai incontro e non ne prende una di testa. Tira una volta sola, nel recupero del primo tempo. Troppo tardi per convincere Lippi. L’abbiamo perso?

Al 46’ Antonio DI NATALE 5: come Camoranesi è quello che dovrebbe dare la scossa. Ma largo a sinistra la struscia poco.

CT, Marcello LIPPI 4: azzecca il modulo, ma non la formazione dato che la presenza di Marchisio e Gilardino pare ingiustificata nel 4-4-2. Perde un tempo, insomma. Nell’intervallo opera una rivoluzione a metà, sbagliando a togliere Pepe e cambiando il modulo senza un reale motivo. Ne nasce un caos. Ha sbagliato due formazioni di fila. Alla terza non c’è nessun premio. Si va a casa e basta.

NUOVA ZELANDA

Mark PASTON 7,5: lo stile è rivedibile, ma smanaccia tutto tranne il rigore di Iaquinta. Si fa male al ginocchio, stringe i denti e diventa il migliore in campo. Chapeau.

Winston REID 7: l’autore del gol-miracolo contro la Slovacchia si conferma ad alto livello. Spizza la punizione di Elliott dalla quale nasce il gol di Smeltz e chiude ogni varco sul centro-destra. Non male questo difensore.

Ryan NELSEN 7: cuore di capitano, cancella Gilardino dal campo (non un’impresa titanica, verrebbe da dire) e nel finale toglie dalla porta due occasioni che sembrano gol fatti. Al 73’ quando Reid è rimasto a terra nell’area avversaria e al 90’ su Zambrotta, che aveva colpito a botta sicura. Quel giallo preso per un misto di perdita di tempo e crampi vale un monumento.

Tommy SMITH 5: è il ventre molle della retroguardia neozelandese. Dalla sua (la sinistra) si passa eccome. E, in più, commette il fallo (veniale) su De Rossi.

Leo BERTOS 6: spinge poco nonostante i mezzi tecnici superiori al resto della squadra. Ma chiude anche Marchisio e Criscito.

Ivan VICELICH 6: è un difensore centrale che fa da frangiflutti in mediana. Lo fa bene. E nel finale sfiora anche il gol con la seconda conclusione a rete dei suoi.

All’80’ Jeremy CHRISTIE SV: entra per dare una mano e non sbaglia.

Simon ELLIOTT 6: è il regista, ma ha anche un passo al rallentatore. Da fermo, però, si fa sentire. Non a caso mette dentro la palla che vale l’1-0 neozelandese.

Tony LOCHHEAD 5: la corsia di sinistra degli All Whites è territorio di conquista per Zambrotta. Colpa soprattutto sua.

Chris KILLEN 5,5: è il più atteso dell’attacco neozelandese, ma un po’ stecca. La sua tecnica si vede poco.

Rory FALLON 7: sgomita come un dannato e tiene il gomito alto in ogni contrasto aereo. Ma l’arbitro glielo concede e lui ne approfitta per entrare in ogni manovra dei suoi con delle “spizzate” di testa che fanno soffrire Chiellini e Cannavaro.

Al 62’ Chris WOOD 6: qualità e vivavità nel finale. All’83’ salta Cannavaro come un birillo e per poco non trova il gol della mazzata.

Shane SMELTZ 7: centra lo storico gol del vantaggio, poi si sacrifica nel finale. È una spina nel fianco per la difesa azzurra.

Al 93’ Andy BARRON SV: entra per perdere tempo. Non è un compito difficile e lui, non a caso, lo assolve in pieno.

CT, Ricky HERBERT 7: il capolavoro di una carriera. Ha il grande merito di non cambiare la formazione vista al debutto, non toccando il 3-4-3 e tre attaccanti veri. Lì vince la sua partita. Anche perché il tridente dimostra una duttilità in fase difensiva che fa invidia agli uomini di Lippi. Questa Nuova Zelanda ha poco da spremere. Ma Herbert è riuscito a moltiplicare pani e pesci.

Mattia Fontana / Eurosport

 
Italia-Nuova Zelanda 1-1
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Scritto da (ANSA)   
Domenica 20 Giugno 2010 20:32

NELSPRUIT, 20 GIU - L'Italia pareggia 1-1 con la Nuova Zelanda la 2/a partita del gruppo F dei Mondiali. Al gol di Smeltz risponde un rigore di Iaquinta. Nuova Zelanda in vantaggio al 7' con Smeltz che dopo un calcio di punizione sfrutta un errore della difesa azzurra. L'Italia prende un palo con Montolivo al 26' e pareggia al 29' con un rigore di Iaquinta concesso per fallo su De Rossi. Italia piu' offensiva nella ripresa con l'ingresso di Di Natale e Pazzini. Brivido all'83' per un tiro a lato di Wood.

 
Mondiali 2010 - Drogba "Se il tecnico vuole sono pronto"
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Scritto da Eurosport   
Domenica 20 Giugno 2010 20:29

Nel girone della morte, così com'è stato soprannominato con tono drammatico il gruppo G, si gioca Costa d'Avorio-Brasile. Nessuna delle due squadre ha particolarmente impressionato nella partita d'esordio. Scialbo pareggio per gli elefanti con il Portogallo, vittoria di misura per la Seleçao contro la Corea del Nord. Drogba promette problemi al Brasile... "Ci aspetta un altro big match - dice l'attaccante del Chelsea - e so che non sarà facile ma dopo aver visto il Brasile giocare con la Corea credo che ci sia la possibilità per lo meno di provarci".

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Mondiali 2010: Italia-Nuova Zelanda le formazioni ufficiali
Ultime
Scritto da Mondiali 2010   
Domenica 20 Giugno 2010 09:34

Finalmente è il giorno degli Azzurri. La Nazionale Italiana oggi pomeriggio, alle ore 16.00, affronterà gli All Whites della Nuova Zelanda per la seconda sfida del girone F. Marcello Lippi non ha ancora svelato la formazione ufficiale, ma una certezza c’è: in porta Marchetti. Nella partita contro la Nuova Zelanda che si terrà al Mbombela Stadium di Nelspruit a partire dalle 16, mancherà ancora Andrea Pirlo, il regista della Nazionale è tornato in gruppo ma ancora non è a completa disposizione di Marcello Lippi. Nel 2009 è andata in scena, prima della Confederations Cup, un’amichevole tra le due squadre con tanti goal e tante emozioni. La partita finì 4 a 3 per l’Italia, ma gli All Whites misero in difficoltà gli Azzurri.

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Mondiali 2010 - Danimarca cinica, Camerun eliminato
Ultime
Scritto da Mondiali 2010   
Domenica 20 Giugno 2010 09:26

Primo verdetto dei mondiali sudafricani: il Camerun è fuori. A Pretoria i Leoni Indomabili comandano a larghi tratti ma sprecano troppo e alla fine si arrendono ad una prodezza di Rommedahl. La Danimarca sale a 3 punti e si giocherà il tutto per tutto nell'ultimo match contro il Giappone. E proprio da questa partita potrebbe uscire l'avversario degli Azzurri negli ottavi. Dopo le polemiche per la sconfitta contro il Giappone, Le Guen cambia con A.Song, Geremi e Emana al posto di Song, Matip e Choupo Moting ma soprattutto il CT schiera al centro dell'attacco la stella Samuel Eto'o. Olsen, sull'altro fronte, manda in campo Gronkjaer al posto di Enevoldsen, come nel secondo tempo contro l'Olanda.

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Mondiali 2010 - Olanda e Giappone, corsa al primo posto
Ultime
Scritto da Eurosport   
Sabato 19 Giugno 2010 11:02

Olanda e Giappone ha il profumo del primo posto del girone. Solo la differenza gol separa le due squadre con gli Orange in leggero vantaggio (un gol). Sneijder e compagni favoriti? Sulla carta si, ma il Giappone vuole sorprendere e ha tutto per farlo. Olanda e Giappone si incontrano per la seconda volta in dieci mesi. Nella prima sfida, amichevole, finì 3-0 per l’Olanda ma il mondiale è ben altra cosa. Robben è ancora out. La sfida in campo si sposta quindi tra altri due elementi chiave: Wesley Sneijder e Kesuke Honda. Il primo vero faro della squadra Orange, il secondo grande protagonista dell’esordio vittorioso dei giapponesi contro il Camerun. Il talento in campo c’è, i novanta minuti diranno chi, tra le due formazioni, prenderà il largo.

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MONDIALI 2010: FRANCIA. "EQUIPE",ANELKA A DOMENECH "SEI UN FIGLIO DI...
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Scritto da ITALPRESS   
Sabato 19 Giugno 2010 11:01

Tensione altissima in casa Francia. Durante l'intervallo della gara con il Messico, Raymond Domenech sarebbe stato pesantemente insultato da Nicolas Anelka dopo avergli comunicato l'intenzione di sostituirlo. E' "L'Equipe" a ricostruire la vicenda avvenuta negli spogliatoi del "Peter Mokaba Stadium" di Polokwane. Domenech, sul risultato di 0-0, indisposto dalla prestazione dell'attaccante del Chelsea, decide di inserire Andre' Pierre Gignac al suo posto. Incredibile la reazione di Anelka che, secondo quanto riporta il quotidiano transalpino, si sarebbe rivolto a Domenech dicendogli "Vai a farti f..., figlio di p...". Al termine della partita, un disastro dei Bleus battuti 2-0 e quasi fuori dai Mondiali, Anelka si sarebbe presentato in zona mista sorridente e con un atteggiamento "chiaramente provocatorio e menefreghista".

 
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